Sansepolcro: presentata la 4° Biennale d’arte del vetro contemporaneo

La rassegna, curata dall’associazione culturale “Divetro”, vedrà la partecipazione di artisti internazionali e il coinvolgimento dei principali luoghi di cultura della città

Presentata questa mattina a Palazzo delle Laudi la quarta edizione della Biennale dedicata al vetro nell’arte contemporanea in programma a Sansepolcro dal 9 giugno al 8 luglio. La rassegna, curata dall’associazione culturale “Divetro”, coinvolgerà i principali spazi pubblici e i luoghi di cultura della città di Piero della Francesca, nei quali saranno esposte creazioni di assoluta qualità realizzate da artisti di fama internazionale.

Presenti all’incontro il sindaco Mauro Cornioli e l’assessore alla cultura Gabriele Marconcini, Antonella Farsetti e Valter Lazzerini per l’associazione culturale DiVetro, oltre ad alcuni degli artisti protagonisti della manifestazione. La biennale prende il via dal Museo della Vetrata dello Spazio Bernardini Fatti in via Giovanni Buitoni 9, ex Chiesa di san Giovanni Battista, tornato a nuova vita come Museo dinamico dal 2015 grazie alle molteplici attività che l’associazione Divetro ha proposto. Gli altri luoghi coinvolti nella manifestazione saranno la Biblioteca di Palazzo Ducci Del Rosso, il Museo Civico, la Casa di Piero della Francesca, la sede municipale di Palazzo delle Laudi e le vetrine del Centro storico.

“Questa Biennale contribuisce a valorizzare un'attitudine, quella della lavorazione artistica del vetro, che negli ultimi anni si è radicata considerevolmente nella nostra città – dichiara l’assessore Marconcini – Da diversi anni l'introduzione del vetro ha arricchito gli strumenti attraverso i quali è possibile sperimentare e mettere in atto nuovi processi creativi: il vetro, essendo un materiale facilmente modellabile quindi molto utilizzato nei linguaggi contemporanei, potrà aiutarci a ricongiungere la nostra tradizione artistica del passato con quella, ancora tutta da plasmare e definire, del futuro.”

“Anche quest’anno l’obiettivo principale è quello di rilanciare il ruolo e il valore dell’opera in vetro nell’arte contemporanea, per troppo tempo considerata arte minore, in un dialogo in divenire con gli artisti ogni volta da noi invitati – spiega Antonella Farsetti – Vorremmo considerare questa edizione come una mostra diffusa d’arte contemporanea, nella quale il territorio, il patrimonio culturale e la comunità diventino museo diffuso, grazie anche ai luoghi, sia pubblici che privati, interessati dalla biennale.”

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