Inquinamento acustico, a Sansepolcro rilievi fonometrici sulle aree in prossimità della E45

I controlli effettuati dai tecnici Anas hanno confermato la regolarità delle emissioni sonore nelle zone interessate dal percorso

Nuove attività dell’amministrazione comunale di Sansepolcro contro l’inquinamento acustico stradale. Nei primi giorni del mese di luglio l’Ufficio Ambiente del Comune si è avvalso della collaborazione dei tecnici di Anas Spa per eseguire dei rilievi per la misurazione del rumore da traffico veicolare prodotto dal transito degli automezzi lungo la superstrada E45.

I controlli, svolti nel periodo dal 5 al 12 luglio, sono stati eseguiti posizionando le apposite attrezzature ad una distanza inferiore a 100 metri dalla strada in tre diverse zone del territorio comunale interessate dal percorso: una nella frazione Trebbio, una nel quartiere Le Forche (nei pressi dello svincolo sud), ed una in prossimità della stazione di servizio della corsia nord della E45.

Le misurazioni sono state effettuate durante tutto l’arco orario del giorno e della notte per otto giorni, durante i quali sono stati rilevati i livelli sonori relativi sia alla fascia oraria diurna che a quellanotturna. In tutte e tre le postazioni, i valori riscontrati sono risultati inferiori ai limiti previsti dalla normativa vigente nelle diverse fasce orarie.

“Per calcolare l’impatto dei rumori del traffico viene applicata una serie di parametri – spiega l’assessore all’ambiente Luca Galli – I tecnici Anas hanno effettuato rilevazioni sui livelli di rumore durante il giorno e nelle ore notturne. Da questa indagine emerge la regolarità dei valori rispetto ai limiti previsti dalla legge in ciascuna delle aree interessate dai controlli. Da un lato questi dati sono tranquillizzanti, perché non evidenziano situazioni di criticità, ma comunque continueremo ad interfacciarci  con Anas per mettere in atto tutte le azioni possibili al fine di ridurre i disagi ai nostri cittadini.”

Nello specifico, le schede tecniche evidenziano come il valore massimo nel periodo diurno sia stato rilevato nella postazione in Via Carlo Vigo, pari a 59,0 dB(A) ma inferiore al limite previsto di 70 dB(A), mentre nel periodo notturno il valore massimo è stato registrato nella postazione al Trebbio con 57,5 dB(A), sempre inferiore a quello previsto di 60 dB(A).

“L’inquinamento acustico rappresenta una problematica da non sottovalutare e il settore dei trasporti ne è una delle principali cause – commenta Galli – anche se i dati evidenziano che Anas non ha l'obbligo di intervenire, come amministrazione comunale continueremo a richiedere che vengano prese tutte le opportune contromisure per ridurre i disagi, quali l’installazione di pannelli fonoassorbenti,oltre a richiedere maggiore attenzione sulle condizioni del manto stradale.”

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